Duchamp.
À l’Infinitif Project

5.12.2026 – ∞

Progetto

Duchamp.
À l’Infinitif Project

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5.12.2026 – ∞

Duchamp. À l’Infinitif Project è un progetto “infinito” dedicato a Marcel Duchamp, a cura di Eva Brioschi.

Questo programma aperto e in continua evoluzione, ispirato al chance method, intende riattivare in modo duraturo la discussione sull’opera di Duchamp attraverso una serie di progetti espositivi, eventi, talk, presentazioni di libri e performance.

Il titolo del progetto deriva da À l’Infinitif, nota come White Box, una raccolta di appunti e riflessioni legati alla matematica, alla scienza della prospettiva e alla quarta dimensione, suggerendo modalità di pensiero che superano i limiti della percezione ordinaria, pubblicata a New York nel 1966 dalla galleria Cordier & Ekström. L’infinito diviene la chiave di lettura del progetto: non soltanto un concetto matematico e spaziale, ma la possibilità di concepire l’arte come un processo mai definitivamente concluso. L’uso grammaticale dell’infinito nel titolo richiama una forma verbale non vincolata dal tempo preciso o a un soggetto determinato, che esprime un’azione potenzialmente aperta e permanente.

È questa apertura a orientare Duchamp. À l’Infinitif Project, le cui attivazioni periodiche saranno accompagnate da un’opera dell’artista proveniente dalla Collezione Antonio Dalle Nogare, esposta nella sala Vault al secondo piano della Fondazione.

Mostre & Eventi

Atto I

The Fountain Archives

Il primo atto, in apertura il 5 dicembre, è dedicato a Fountain, il celebre ready-made con cui Duchamp mise in discussione le convenzioni artistiche, aprendo una riflessione sul significato stesso di opera d’arte, in dialogo con The Fountain Archives di Afif, la cui ricerca, avviata nel 2008, ne ricostruisce la storia della diffusione di quest’immagine attraverso le sue riproduzioni editoriali.

È proprio sulla diffusione di questa fotografia che si concentra il progetto di ricerca The Fountaine Archives di Afif, in cui l’artista raccoglie pubblicazioni di diversa natura – dai libri alle enciclopedie, dalle riviste ai cataloghi d’arte – che contengono la riproduzione di Fountain, costruendo nel tempo un archivio, a sua volta, della sua presenza nella cultura editoriale.

In occasione del primo atto di Duchamp. À l’Infinitif Project l’attenzione è rivolta all’evoluzione più recente e riflessiva dell’archivio di Saâdane Afif, la sezione Augmented insieme al libro INDEX, presentati nella sala Vault. L’insieme mostra come l’icona di Duchamp continui a moltiplicarsi, a generare significati e a riattivarsi senza fine attraverso la letteratura critica e lo sguardo della comunità artistica.

Courtesy

Atto I - The Fountain Archives - Fountain by Marcel Duchamp, 1917, photographed by Alfred Stieglitz at his 291 gallery after the 1917 Society of Independent Artists exhibit.